Biografia


Architetto, si laurea con una tesi specialistica sulle strategie di rigenerazione tramite eventi artistico-musicali. Sperimenta nelle arti. Interessato a tutte le modalità e le tecniche di rappresentazione e restituzione della realtà e dell’immaginazione, al connubio e alle relazioni che intercorrono tra arti visuali, arti plastiche, musica e luce. Attivo nei campi del disegno, della pittura, della grafica, della fotografia analogica e digitale, della produzione di oggetti d’uso e complementi d’arredo (Recycle e Upcycle Design), delle installazioni artistiche e della realizzazione di oggetti scenici, solitamente legati ad eventi musicali.

Illustrazioni.
Continuamente impegnato nella ricerca dell’espressione artistica in diverse tecniche di disegno, pittura, illustrazione e schizzo ai fini della rappresentazione delle idee progettuali e delle ricerca estetica personale (matite, acquerelli, acrilici, chine, carboncini, vernice spray). Ha potuto perfezionare le tecniche seguendo i corsi del maestro illustratore Maurizio Faleschini (https://mauriziofaleschini.com/).

Grafica.
Si dedica principalmente alla realizzazione di logotipi e materiale grafico per immagini rappresentative. Attratto dalla scuola svizzero-tedesca della grafica moderna e contemporanea, deve le basi della sua formazione, passione e rigore progettuale agli insegnamenti di Paolo Tassinari (https://www.tassinarivetta.it/), cofondatore e direttore dello studio di grafica Tassinari/Vetta, docente di un corso opzionale di grafica frequentato all’Università degli Studi di Trieste.

Fotografia.
Si avvicina al campo della fotografia dell’architettura come strumento di descrizione dell’ambiente costruito. Frequenta alcuni corsi amatoriali e inizia a scattare con una reflex digitale con la quale scopre il potenziale espressivo personale dello scatto. Scendendo di scala, amplia conoscenze e tecniche con la street photography che gli permette di analizzare e descrivere il fenomeno antropologico e sociale metropolitano delle diverse realtà che incontra nei suoi viaggi alla scoperta delle peculiarità urbane prodotte dalle diverse culture e subculute del vivere e del costruire europee. Scatta in analogico e in digitale. Attratto da spazi marginali, liminali, dalla diffusa mancanza di attenzione verso la bellezza non convenzionale, dai valori estetici ai limiti della loro definizione, dalla valorizzazione di materiali e forme solitamente respinti dall’istinto educato dai media. Capta trasposizioni di fenomeni digitali nel mondo al materiale comune che lo circonda, documenta insoliti effetti materici, incompiutezze, eleganti stranezze, no-sense edili, acrobazie degli accumuli, ripetizioni ipersense, risultati estetici di gesti meramente tecnico-pragmatici non riconducibili a scelte estetiche o formali consapevoli. Cerca fuorvianze, decontestualizzazioni. Elogia la crudeltà dell’errore, del fallimento, della mancanza di qualità di spazi e progetti. Cerca di alleviare concettualmente le brutture degli spazi che spesso ci circondano, chiedendo all’osservatore di piegarsi di fronte alla nuova morale della celebrazione della bruttezza. Strategie base: tolleranza, amore e accettazione delle peggiori situazioni spaziali o materiche e spesso sociali. Ha partecipato ad un workshop di street photography tenuto da Manca Juvan (https://mancajuvan.com/) nel 2024. Ha preso parte ad un laboratorio sull’immagine e la scrittura curato da Alessandro Ruzzier (https://alessandroruzzier.it/). Ha ricevuto apprezzamenti per il suo lavoro in fotografia da parte di Walter Criscuoli, Federica Luser, Lorella Klun, Vincenzo Labellarte e Paolo Arena, partecipando alle letture portfolio al Trieste Photo Days – International Photography Festival (https://www.triestephotodays.com/) nel 2024 e 2025. Iscritto dal 2023, frequenta saltuariamente le attività e la camera oscura del Circolo Fotografico Friulano (https://www.circolofotograficofriulano.it/).

Installazioni.
Da studente di architettura, diviene consapevole che tra l’idea e la realizzazione di un edificio, può insistere la sperimentazione materica dell’installazione artistica. Prodotta da logiche equiparabili a
quelle dell’arte concettuale ma legata alla costruzione per via della sua materialità e spesso dalle sue dimensioni che tendono più alla scala dell’edificio che di quelle della scultura canonica, l’installazione artistica è stato il suo primo passo autonomo per la realizzazione fisica di un idea, capace di soddisfare la triade vitruviana:
utilitas, firmitas, venustas. L’utilità in questo caso è meramente estetica o semantica, motivo trainante per cui è stata realizzata l’opera.
Inizia la sua esperienza costruendo oggetti scenici per eventi di musica elettronica di cui ha diretto la parte artistica e li lega al progetto grafico con cui vengono rappresentate. Continua il suo percorso realizzando opere per diversi eventi, festival e club, in Italia e in Germania, precisamente a Berlino, città in cui ha vissuto e di cui porta profonda reverenza e rispetto per la scena in cui ha potuto contribuire attivamente. Ha prodotto opere con carta, legno e
materiali organici, plastiche, metalli. Spesso le opere sono state dotate di illuminazione per la resa notturna. Nutre collaborazioni con visual artist affermati e performers di danza contemporanea.
Fedele alle sue origini contadine e all’attenzione per l’ambiente, si è dilettato anche nella land art, attraverso al produzione di opere con materiale biologico trovato in natura. Recentemente ha frequentato un workshop tenuto dall’artista Luigi Coppola, parte integrante delle attività organizzate dal maestro Michelangelo Pistoletto (https://www.pistoletto.it/) a Villa Manin di Passariano, per il progetto Terza Terra (https://cittadellarte.it/it/events/terza-terra-michelangelo-pistoletto-e-cittadellarte-a-villa-manin). Opera con particolare dignità di nota: l’installazione Teseo, 2019, realizzata negli spazi coperti di un edificio dell’ex caserma Ederle a Palmanova, città natia e di attuale residenza, opportunità datagli dopo aver illustrato la sua tesi di laurea all’amministrazione comunale ed aver destato
attenzione all’agenzia del demanio per il carattere di temporaneità e immediatezza della riattivazione degli spazi militari in abbandono. Merito di quell’opera, ha esposto all’evento Vorspiel (https://vorspiel.berlin/) di CTM Festival (https://www.ctm-festival.de/) a gennaio 2020, festival di arti e musica d’avanguardia: la selezione per l’edizione avente come tema il concetto di liminalità, ha ritenuto inerente e valida l’operazione artistica inserita nel complesso militare.

Design.
Recupera oggetti definiti da altri come non più utili o non più soddisfacenti alle loro funzioni originarie o valutati con termini economici come non degni di riparazione, ricomponendoli assieme ad altri elementi (nuovi o recuperati a loro volta) per permettere al nuovo assemblaggio di rientrare nel mondo dell’attività, accompagnati da un plus di valore concettuale: accorte strategie che hanno permesso il loro salvataggio e recupero. Colori, materiali, finiture, campi diappartenenza, forme, diversità di utilizzo dei diversi oggetti o elementi provenienti spesso da epoche diverse, portano con loro le caratteristiche del genius temporis che li ha caratterizzati alla nascita (entrambe, progettuale e fisica), restituendo assemblati di parti con affinità peculiari. Autodidatta, o meglio, ha imparato questa preziosa arte dalla cultura da cui proviene, in cui non si butta via nulla. È fondatore di una sua propria linea di produzione dal nome RRRR Design (Anderesconstruction) il cui motto è: design autoprodotto di opere basata su materiali riutilizzati e riciclati al fine di ridurre l’impatto ambientale nel rispetto di un diverso canone estetico (designworks production due to reused and recycled materials to reduce environmental impact in respect of diverse aesthetics).

Architettura.
In libera professione, iscritto all’Ordine della provincia di Udine. Appassionato al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio edilizio rurale e all’architettura vernacolare. Attivo nel tentativo di riuso e riciclaggio dei grandi volumi di fabbricati industriali e militari in abbandono (tesi di laurea specialistica dal titolo: Trans-cycle: Strategie di riattivazione e riciclaggio in architettura).
Si è potuto formare nello studio Bruno Fioretti Marquez Architekten a Berlino, specializzato in progetti UNESCO, del quale si impegna ad essere ambasciatore di principi e linguaggio. Al suo interno ha partecipato ai gruppi di lavoro per molteplici concorsi che hanno ricevuto premi e menzioni tra cui il concorso di ampliamento del Wallraf-Richartz Museum a Colonia di Oswald Mathias Ungers (2013) e l’ampliamento dell’edificio degli uffici municipali della cittadina di Neustadt an der Waldnaab, Bavaria (2016) con la vincita del primo premio e quindi della sua realizzazione.
Conta numerose esperienze di lavoro in teamwork per concorsi internazionali di architettura. Si è cimentato nelle fasi di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva in architettura, edilizia e costruzioni. Ha redatto la burocrazia e le pratiche edilizie per cantieri di piccola e media entità. Si è formato ed avvicinato alle tecniche di organizzazione e gestione del progetto e del cantiere attraverso la metodologia BIM (Building Information Modeling). Ha avviato in autonomia i rilievi dando indicazioni per progetti preliminari di ristrutturazione critica. Ha ricoperto, se pur temporaneamente, il ruolo di assistenza alla direzione artistica durante la direzione lavori e di coordinatore dei tecnici coinvolti nella ristrutturazione e nel risanamento conservativo delle prime fasi di cantiere in due importanti progetti all’interno dello studio Princic & Partners, tra cui Casa Migotto Pozzi degli architetti Gino Valle, Nani Valle e Provino Valle (1953-54). In continua ricerca di collaborazioni e committenze illuminate per progetti che mirano ad un estremo rispetto della pratica professionale, ad un’elevata valorizzazione della situazione esistente (dell’edificio stesso e del contesto in cui è inserito, paesistico e sociale) all’uso di materiali nobili, alla semplicità delle soluzioni tecnologico-costruttive per il raggiungimento di spazialità generose, efficienti e ad alta rilevanza estetica.

Eventi.
Dal 2006 organizza eventi sporadici di musica elettronica ed arti ad essa correlate, utilizzando edifici in disuso, sottoutilizzo o locali. Cofondatore del collettivo From House To The Future del quale ora è unico referente.
Ha integrato ruralità e cultura locale con l’avanguardia della musica, coinvolgendo dj, musicisti ed artisti locali radunati da tutto il Friuli, Veneto e Slovenia, concettualizzando eventi a tema correlati a grafiche e contenuti musicali e stilistici. Cofondatore del collettivo berlinese Module Nature, ha organizzato eventi open air a Berlino radunando artisti emergenti e affermati, ricevendo supporto da molteplici fronti (studenti dell’accademia di musica elettronica, gestori di locali e attività di gastronomia, musica e d arte) ha frequentato le attività delle Free Open Air Round Tables (https://www.clubcommission.de/category/free-open-airs/) organizzate da ClubCommission Berlin (https://www.clubcommission.de/), ha partecipato a workshop e seminari diretti da Clubtopia (https://clubtopia.de/) e collaborato come volontario alle convention Stadt Nach Acht (https://www.stadtnachacht.de/) durante il suo soggiorno nella capitale tedesca, in cui si è dimostrato parte attiva della scena contribuendo con installazioni, grafiche, fotografia, organizzazione eventi, supporto logistico e networking tra artisti emergenti e realtà affermate, sia per progetti personali che per altri collettivi ed etichette discografiche locali ed internazionali. Collabora come volontario per un importante festival tedesco Nachtdigital (https://nachtdigital.de/) fondato nel 1998, di cui è parte attiva dal 2017. Continua la sua missione in regione, cercando di condividere le radici ed i valori della cultura della musica e del movimento che ama, dalle sue esperienze vissute nella città che rappresenta uno dei punti di riferimento mondiale della cultura elettronica alla sua regione. Colleziona vinili e propone dj set e selection in digitale e analogico.